Di fronte al campo magmatico del turismo,
dove è difficile
operare segmentazioni precise, l’opzione è stata non a caso
quella del manuale, che orienta molto bene lo studente rispetto alla
pluralità di aspetti degli studi turistici.
Manuale è un libro da tenere a portata di mano, “volume
d’agevole consultazione in cui sono compendiate le nozioni
fondamentali di una determinata disciplina” (Zingarelli).
Ciò vale anche nel caso dell’incertezza disciplinare degli
studi turistici, che si trovano in primo luogo di fronte al dilemma dell’approccio
transdisciplinare, da interpretare come pluri- o interdisciplinare. Ma
esiste poi un’ulteriore fondamentale trasversalità, ossia
quella fra il necessario approccio teorico e le competenze professionalizzanti,
accompagnate quasi necessariamente ad una pratica di stage che rappresenta
l’anello di congiunzione con il mondo del lavoro.
Questo manuale
non ha certo la pretesa di essere esaustivo, bensì nasce
dalla concreta prassi didattica ormai consolidata in seno al Master in ” Linguaggi
del turismo e comunicazione interculturale” dell’Università Roma
Tre, che ha saputo unire l’ampio ventaglio di competenze specifiche
di una facoltà di lettere (culturali, letterarie, storico-artistiche,
linguistiche) con quelle tecniche e professionalizzanti.
Si realizza così quella fusione di competenza ed efficienza, ma
anche capacità di ragionamento al di là del ristretto mondo
della prassi. Una combinazione, che spesso manca nella formazione accademica
italiana, pesantemente condizionata dalla tradizione della riflessione
liberale o per contrasto soggetta recentemente al pericolo di una prassi
efficientistica.
Questa impostazione si vede molto bene nell’attenzione
dedicata al linguaggio del turismo, da esaminare sia sotto
il profilo comunicativo e interculturale che sotto quello delle specifiche
competenze
professionalizzanti.
Sono presenti dunque in questo volume evidenti aspetti progettuali,
che si coniugano con l’esperienza e il rodaggio didattico.
Una prima parte si articola dapprima in un capitolo introduttivo
a carattere teorico “Avvicinarsi al turismo” e sviluppa poi
gli aspetti culturali del turismo passando da un indispensabile profilo
storico alla focalizzazione del patrimonio ambientale e culturale e
all’immaginario turistico, individuato soprattutto nei suoi aspetti
letterari e culturali, religiosi e filmici.
Una seconda parte, dedicata agli aspetti tecnici e operativi, muove
dall’esame delle dinamiche nei diversi ambiti del comparto coinvolti,
per procedere presentando gli attori del turismo oggi e le politiche
attuate e in via di attuazione, giungendo ad evidenziare tipologie
di lavoro, competenze e abilità necessarie,
richieste dal mondo occupazionale, anche in relazione alle disposizioni
vigenti e ai nuovi percorsi accademici di studio. Particolare attenzione è rivolta
all’inserimento occupazionale e quindi allo stage - parte integrante
della formazione in aula- di cui si illustrano le modalità di
accesso e le indicazioni per la preparazione del CV e il self-marketing.
Una terza parte è espressamente dedicata alla comunicazione
turistica nei suoi aspetti teorici e multimediali. Ma il testo non
si esaurisce qui.
L‘ampia ricerca di questo volume viene arricchita in chiave
ipertestuale con ulteriori materiali di studio all’interno del
sito www.turismoprofessione.it. I materiali possono essere scaricati
dalla pagina Download
dei materiali integrativi. A questo scopo l'utente
deve preventivamente richiedere la password di accesso compilando il
modulo elettronico alla pagina Registrazione.
Gli strumenti pratici della comunicazione turistica, la certificazione
di qualità e una guida al finanziamento pubblico dei progetti
turistici sono saggi che rappresentano un'integrazione del testo.
Il considerevole e indispensabile completamento bibliografico delle
singole parti del volume ha trovato ugualmente collocazione in
questa sezione.
I fondamentali approfondimenti di studio e ricerca a carattere
linguistico sono stati del pari inseriti all’interno del sito e comprendono
le terminologie settoriali nelle principali lingue mondiali: inglese,
francese, tedesco, spagnolo, russo ed italiano.
Complementari risultano, qui, le esercitazioni pratiche per l’allenamento
delle funzioni comunicative a carattere linguistico e terminologico
settoriale nonché la raccolta di schede di riflessione e di
verifica tese all’auto-accertamento del percorso didattico suggerito,
comprendenti anche documenti storici e d’attualità sui
temi del turismo.
E’ superfluo ribadire che si tratta nel caso del turismo di
un campo occupazionale in continua espansione e differenziazione, per
il quale l’offerta didattica è in costante adeguamento,
come dimostra la grande quantità di corsi di laurea presenti
in quasi tutte le regioni italiane (Annuario del TCI 2006), che rispondono
alla sfida di risorse umane sempre più specializzate e competitive.
Il turismo, nella sua dimensione pervasiva negli stili di vita più recenti,
può rappresentare un fondamentale fattore di sviluppo, ma deve
essere oggetto di studi sempre più approfonditi, che colgano
tutti i suoi molteplici e anche contraddittori aspetti.
Roma, gennaio 2007
Marinella Rocca Longo, Cinzia Pierantonelli, Giuli Liebman Parrinello.
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